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22 settembre 2020

CoronaVirus, linee guida per attività economiche e produttive lombarde dall'11 Settembre al 15 Ottobre

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AGGIORNAMENTO del 22 Settembre 2020: Regione Lombardia ha emanato la nuova Ordinanza n. 610, in vigore fino al prossimo 15 Ottobre, che consente la partecipazione del pubblico durante gli eventi e le competizioni sportive di ogni disciplina, compresi quelli di interesse nazionale (riconosciuti dal CONI e dal Comitato italiano paralimpico CIP e rispettive federazioni) e internazionale, negli impianti all’aperto e al chiuso, limitatamente ai settori nei quali sia possibile assicurare posti a sedere da assegnare e assicurando tutte le disposizioni per prevenire e contrastare il rischio di contagio.

Al fine di evitare assembramenti, peraltro, non è consentita l’attività dei bar, dei punti di ristoro e dei distributori automatici di alimenti e bevande. L’eventuale distribuzione di bevande e snack potrà avvenire mediante addetti che circolano nelle tribune, senza che il pubblico debba lasciare il posto assegnato.


Regione Lombardia ha emanato la nuova Ordinanza n. 604, in vigore dall'11 Settembre al prossimo 15 Ottobre, che integra le misure approvate dal Governo con il DPCM dello scorso 7 settembre che:

  • consente l’ingresso in Italia di persone anche non conviventi con cui c’è una "comprovata e stabile relazione affettiva";

  • conferma la sospensione delle attività di ballo nelle discoteche, sale da ballo e altri locali di intrattenimento aperti al pubblico, sia all’aperto che al chiuso;

  • modifica le per il trasporto pubblico locale (Allegato 15) e per il trasporto scolastico (Allegato 16).

Tale ordinanza conferma l’obbligo di indossare la mascherina a protezione di naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico (sono da considerarsi inclusi i mezzi di trasporto), mentre, per quanto riguarda i luoghi pubblici, la mascherina va sempre portata con sé e deve essere indossata se non è possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.

Resta in vigore, inoltre, l’obbligo di indossare la mascherina dalle ore 18.00 alle ore 6.00 nei luoghi all’aperto a rischio assembramento come previsto dal DPCM del 7 settembre.

La mascherina, peraltro, è in qualunque caso obbligatoria per il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

La misurazione della temperatura dei clienti/utenti continua ad essere fortemente raccomandata ed è obbligatoria per i clienti dei locali di ristorazione che consumano al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

L’allegato 1 all'Ordinanza n. 604, inoltre, aggiorna le linee guida contenenti gli indirizzi operativi validi per i singoli settori di attività.

Non sono obbligati ad indossare la mascherina i bambini al di sotto dei 6 anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina, le persone che interagiscono con quest'ultimi e coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva.

Restano fermi, per i datori di lavoro, gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti al medico competente, la raccomandazione di utilizzare l’app “AllertaLom" e di compilare il questionario “CercaCovid”. 

In caso di sintomi, il lavoratore deve darne immediata comunicazione al proprio medico di medicina generale e segnalare il mancato accesso al luogo di lavoro.

E' tralaltro fortemente raccomandata, all’ingresso delle scuole dell’infanzia e nelle sedi dei servizi educativi, la misurazione della temperatura nei confronti dei bambini e dei genitori/adulti che li accompagnano. Nel caso in cui venga rilevata una temperatura superiore ai 37.5 °C al bambino o ai suoi accompagnatori, l’accesso non sarà consentito.

Per le seguenti attività si intendono prorogate le precedenti disposizioni adottate:

  • Tirocini, volo e navigazione da diporto, addestramento di animali, gestione della fauna selvatica
  • Sport di contatto;
  • Celebrazioni religiose;
  • Ingressi nel territorio regionale da parte di chi rientra da Croazia, Grecia, Malta o Spagna.

Per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente Ordinanza, resta valido quanto previsto dalle misure adottate con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020, che conferma fino al 7 ottobre le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto 2020 e del 16 agosto 2020.

Le suddette novità sono da considerarsi in corso di analisi da parte degli Uffici dedicati e verranno a breve commentate.

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