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05 gennaio 2021

CoronaVirus, misure in vigore dal 7 al 15 Gennaio

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AGGIORNAMENTO dell'8 Gennaio 2021: Il Ministro della Salute ha firmato l'Ordinanza che modifica la classificazione del Territorio lombardo da "Zona Gialla" a "Zona Arancione".

Riportiamo di seguito le norme in vigore per la "Zona Arancione":

  • Consentita, una sola volta al giorno, nell'arco temporale tra le ore 5 e le 22 la "visita ad amici o parenti" (massimo 2 persone, non rientrano nel conteggio figli minori di 14 anni, persone con disabilità e conviventi non autosufficienti);

  • Attività commerciali: aperti gli esercizi di tutte le merceologie, sia in sede fissa che su area pubblica; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all'interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole, punti vendita di presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

  • Attività dei servizi alla persona: aperte tutte le attività (tra cui: saloni per i trattamenti estetici, saloni tatuaggi e piercing, agenzie matrimoniali e d'incontro), salvo che per centri benessere e stabilimenti termali per finalità non terapeutiche.

  • Spostamenti: all'interno del comune di residenza gli spostamenti non sono subordinati alla sussistenza di comprovate esigenze lavorative o altre situazioni di necessità, salvo che nella fascia oraria 22-5; salvo che sussistano le medesime giustificazioni è inoltre vietato spostarsi con mezzi di trasporto in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, essendo in ogni caso possibile farlo per usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune (clicca qui per scaricare il modulo di autodichiarazione editabile). E' possibile, inoltre, per gli abitanti dei piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) spostarsi in un raggio di 30 km (non è possibile andare nei capoluoghi di provincia).

  • Ristorazione: bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie e altre simili attività restano sospese salvo che per quelle attività site nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, nonché per l'attività di mense e catering continuativo su base contrattuale e con riferimento agli esercizi situati nelle strutture ricettive, a favore dei rispettivi alloggiati. Resta in ogni caso possibili le consegne a domicilio, nonché l'asporto nella fascia oraria 5-22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 

  • Agenzie viaggi:  Attività non sospese, ferma restando, per il cliente, la cautela in ordine ai dubbi sugli spostamenti nelle aree rosse di cui al paragrafo sugli spostamenti.

  • Agenzie immobiliari: Attività non sospese, ferma restando, per il cliente, la cautela in ordine ai dubbi sugli spostamenti della clientela nelle aree rosse di cui al paragrafo sugli spostamenti, che si ritengono senz’altro giustificate in presenza di urgenti esigenze abitative.

  • Sagre e manifestazioni fieristiche in struttura: obbligo sospensione attività.

  • Sale slot, bingo e scommesse, slot machine: obbligo di chiusura delle sale dedicate, nonché delle slot machine o degli analoghi dispositivi elettronici collocati all’interno di pubblici esercizi, attività commerciali e rivendite di monopoli.

  • Discoteche e sale da ballo: chiuse.

  • Palestre, piscine, centri benessere e termali: obbligo sospensione attività.

  • Spettacoli aperti al pubblico: sospesi sia quelli al chiuso (anche in teatri, sale concerto e cinematografiche) che all'aperto.

  • Parchi tematici e di divertimento: obbligo sospensione attività.

  • Centri culturali, sociali e circoli ricreativi: obbligo sospensione attività.

  • Feste: vietate in luoghi al chiuso e all’aperto, anche se conseguenti a cerimonie civili e/o religiose.

  • Attività convegnistiche o congressuali: sospese, salvo che se svolte con modalità a distanza


Il Consiglio dei Ministri, in considerazione del perdurare dell'emergenza sanitaria Covid-19, ha approvato il nuovo Decreto Legge che stabilisce le misure in vigore per il periodo compreso tra il 7 e il 15 Gennaio 2021.

Il testo in oggetto prevede:

  • tra il 7 e il 15 gennaio 2021vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano), ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;

  • Organizzazione didattica: nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado è prevista la ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

  • 7, 8, 11, 12, 13, 14 e 15 Gennaio 2021: in Lombardia, salvo una non auspicata nuova Ordinanza del Ministro della Salute che modifichi la collocazione del Territorio, si attuano le regole previste per la cd. "Zona Gialla", integrate dall'Ordinanza n. 649 di Regione Lombardia:

    • Divieti di spostamento: spostamenti saranno liberi all'interno della Zona Gialla anche per acquistare nel negozio di fiducia che si trovi fuori dal proprio Comune, benché sul territorio comunale sia presente analoga attività, salvo che dalle 22 alle 5; durante tali orari sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute (clicca qui per scaricare il modulo di autodichiarazione editabile).

    • Attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie): riapertura dei pubblici esercizi per il consumo sul posto dalle ore 5.00 fino alle 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati (salvo che nella notte tra il 31 dicembre e l'1 gennaio, per cui sarà ammesso solo il servizio in camera); resta sempre consentita la  ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 ed E55, nonché in ospedali, aeroporti, porti e interporti.

    • Obbligo di misurazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro.

    • Attività commerciali: aperti gli esercizi di tutte le merceologie, sia in sede fissa che su area pubblica; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all'interno dei mercati coperti e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili e dei mercati coperti, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole, punti vendita di presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

    • Cartellonistica indicante il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno del locale da esporre obbligatoriamente nei locali pubblici e aperti al pubblico che possono restare aperti (tale indicazione deve garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra ogni individuo): clicca qui per scaricare la cartellonistica Confesercenti Lombardia.

    • Attività dei servizi alla persona: consentite tutte le attività (tra cui: saloni per i trattamenti estetici, saloni tatuaggi e piercing, agenzie matrimoniali e d'incontro), salvo che per centri benessere e stabilimenti termali per finalità non terapeutiche.

    • Attività dei parchi tematici e di divertimento: sospese.

    • Attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza nonché culturali, centri sociali e centri ricreativi: sospese.

    • Manifestazioni pubbliche: consentite solo in forma statica.

    • Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente: sospese.

    • Spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto: sospesi. 

    • Attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso: sospese.

    • Convegni, congressi e altri eventi: sospesi ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza

    • Mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura: sospese.

    • Viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate: sospesi.

    • Comprensori sciistici: chiusi.

  • 9 e 10 Gennaio 2021: su tutto il territorio nazionale si applicano le misure previste per la cd. “Zona Arancione”:

    • Consentita, una sola volta al giorno, nell'arco temporale tra le ore 5 e le 22 - o tra le ore 7 e le 22 all'1 Gennaio - la "visita ad amici o parenti" (massimo 2 persone, non rientrano nel conteggio figli minori di 14 anni, persone con disabilità e conviventi non autosufficienti);

    • Attività commerciali: aperti gli esercizi di tutte le merceologie, sia in sede fissa che su area pubblica; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali all'interno dei centri commerciali e dei mercati coperti, fatta eccezione per farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole, punti vendita di presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

    • Attività dei servizi alla persona: aperte tutte le attività (tra cui: saloni per i trattamenti estetici, saloni tatuaggi e piercing, agenzie matrimoniali e d'incontro), salvo che per centri benessere e stabilimenti termali per finalità non terapeutiche.

    • Spostamenti: all'interno del comune di residenza gli spostamenti non sono subordinati alla sussistenza di comprovate esigenze lavorative o altre situazioni di necessità, salvo che nella fascia oraria 22-5; salvo che sussistano le medesime giustificazioni è inoltre vietato spostarsi con mezzi di trasporto in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, essendo in ogni caso possibile farlo per usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale Comune (clicca qui per scaricare il modulo di autodichiarazione editabile). E' possibile, inoltre, per gli abitanti dei piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) spostarsi in un raggio di 30 km (non è possibile andare nei capoluogi di provincia).

    • Ristorazione: bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie e altre simili attività restano sospese salvo che per quelle attività site nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, nonché per l'attività di mense e catering continuativo su base contrattuale e con riferimento agli esercizi situati nelle strutture ricettive, a favore dei rispettivi alloggiati. Resta in ogni caso possibili le consegne a domicilio, nonché l'asporto nella fascia oraria 5-22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. 

    • Agenzie viaggi:  Attività non sospese, ferma restando, per il cliente, la cautela in ordine ai dubbi sugli spostamenti nelle aree rosse di cui al paragrafo sugli spostamenti.

    • Agenzie immobiliari: Attività non sospese, ferma restando, per il cliente, la cautela in ordine ai dubbi sugli spostamenti della clientela nelle aree rosse di cui al paragrafo sugli spostamenti, che si ritengono senz’altro giustificate in presenza di urgenti esigenze abitative.

    • Sagre e manifestazioni fieristiche in struttura: obbligo sospensione attività.

    • Sale slot, bingo e scommesse, slot machine: obbligo di chiusura delle sale dedicate, nonché delle slot machine o degli analoghi dispositivi elettronici collocati all’interno di pubblici esercizi, attività commerciali e rivendite di monopoli.

    • Discoteche e sale da ballo: chiuse.

    • Palestre, piscine, centri benessere e termali: obbligo sospensione attività.

    • Spettacoli aperti al pubblico: sospesi sia quelli al chiuso (anche in teatri, sale concerto e cinematografiche) che all'aperto.

    • Parchi tematici e di divertimento: obbligo sospensione attività.

    • Centri culturali, sociali e circoli ricreativi: obbligo sospensione attività.

    • Feste: vietate in luoghi al chiuso e all’aperto, anche se conseguenti a cerimonie civili e/o religiose.

    • Attività convegnistiche o congressuali: sospese, salvo che se svolte con modalità a distanza

Restano inoltre in vigore le altre disposizioni anti-Covid già in essere, tra cui, oltre all’obbligo di uso di mascherine anche all’aria aperta e al mantenimento del distanziamento interpersonale di un metro in tutti i casi previsti:

  • Applicazione del protocollo di regolamentazione delle misure anti-COVID19 negli ambienti di lavoro del 24 Aprile 2020

  • Rispetto delle schede tecniche per le attività ancora consentite relative ai singoli settori di attività riportate nelle linee guida nelle linee guida del DPCM del 3 Novembre 2020

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